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Descrizione siti – Sezione Internet

Lavoro di backstage che eseguo ai siti

Oggi chiunque è in grado di creare un sito internet. Che sia in wordpress, joomla, drupal, forks cms, modx, expression engine, text pattern, radiant cms, cushy cms, silver stripe, alfresco, contao, poi anche l’html5 e i css3 ecc ecc… Perdonatemi se ho dimenticato qualcosa. Tutte piattaforme per le quali sono stati creati applicativi per creare siti internet dove non c’è bisogno di scrivere una riga di codice o quasi.

Ma dopo? Se cerchi il tuo sito lo trovi sui motori di ricerca? Niente affatto, creare un sito internet è la fase iniziale del lavoro, poi ci vuole molta esperienza e anche tanto intuito. I motivi, i meccanismi con cui i motori di ricerca indicizzano tutto ciò che esiste in rete è e resta un segreto.

Il lavoro vero e proprio consiste in 4 punti almeno iniziali e un quinto finale (l’ordine non è questo, può variare di volta in volta):

1) Curare il Ranking

Il ranking è una sorta di punteggio che Google attribuisce al tuo sito web e alle pagine che lo compongono. Le pagine con un valore di ranking più alto hanno maggiori probabilità di comparire nelle prime posizioni dei risultati del motore di ricerca su particolari parole chiave. La qualità è sicuramente importante ma non è tutto. Quello che interessa a Google è soprattutto la soddisfazione dell’utente finale. Se la pagina fornisce informazioni utili all’utente, allora ha buone possibilità per avere un ranking elevato e conquistare le prime posizioni. Viceversa, se la pagina è poco utile, non avrà la stessa visibilità. Una pagina con contenuti di qualità non è detto che sia anche utile per l’utente. Tutto dipende dall’intenzione di ricerca dell’utente. Ad esempio, chi cerca informazioni online sul raffreddore probabilmente vuole trovare dei consigli pratici, non è interessato a leggere un articolo scientifico. Come fa Google a capire l’intenzione dell’utente? Può utilizzare diverse informazioni come, ad esempio, le ricerche effettuate in passato dall’utente, quali siti web utilizza, le esperienze di ricerca degli altri utenti che digitano la stessa query, ecc. Al centro di questo puoi trovare l’esperienza utente ( user experience ), uno dei fattori di ranking aggiunti più di recente da Google.

2) Curare la SEO

La SEO è l’insieme delle tecniche e strategie che permettono ad un sito web di essere trovato dagli utenti sui motori di ricerca (tra i risultati non a pagamento) nel momento zero della verità, cioè proprio nel momento in cui stanno cercando informazioni su determinati contenuti, prodotti o servizi. La SEO comprende tutte quelle attività (sia strategiche che operative) che permettono ai contenuti di un sito web di essere visibili tra i risultati organici dei motori di ricerca per determinate parole chiave, e di essere trovati da parte di utenti interessati a quella tipologia di contenuto. La SEO è quindi un fondamentale strumento di marketing che permette di intercettare utenti interessati ad un determinato argomento/prodotto/servizio e di attirarli (come una calamita) su un determinato sito web nel momento stesso in cui loro esplicitano questo bisogno tramite una ricerca sui motori, con lo scopo di soddisfare le loro esigenze.

3) Iscrivere il sito alle Directory on-line

L’iscrizione del sito web sulle directory è un passo che va effettuato con molta parsimonia, dedizione e attenzione. Questo perché il vero scopo della iscrizione e aumentare la Link popularity del nostro sito e di conseguenza influire positivamente sul nostro Page Rank. In pratica i motori di ricerca, scansionando il web, troveranno i link (nelle directory) che portano al nostro sito, quindi + link presenti sul web = maggior prestigio del nostro Sito nei confronti dei motori.
Un altro aspetto importante della segnalazione sulle directory web è lo sviluppo di contenuti originali e ripeto “originali” per ogni directory a cui segnalerete il sito. Mai segnalare il sito alle directory utilizzando testi e contenuti identici o copiati dal sito stesso o da altre fonti! I motori non amano contenuti duplicati. Per prima cosa bisogna realizzare una lista ben definita delle migliori Directory Italiane che “passano PR” e assicurarci che il loro PR sia più alto del nostro. Una volta sviluppata la lista, passeremo alla fase pratica della segnalazione!

4) Inserire dati strutturati

I motori di ricerca analizzano la rete tramite dei crawler: sistemi automatizzati che scansionano periodicamente i contenuti al fine di indicizzarli, aggiornare l’indicizzazione e mostrarli correttamente nelle SERP, ossia nelle pagine nelle quali vengono mostrati i risultati delle ricerche effettuate con Google o con altro motore di ricerca.
Dato che non si tratta di esseri umani, è bene comprendere che i crawler non visualizzano siti, blog, forum e altri contenuti del web come noi, bensì ne analizzano il codice: i dati strutturati servono proprio a mostrare correttamente i contenuti a questi crawler, che utilizzeranno le informazioni ottenute per migliorare i rich snippet, ossia le informazioni disponibili direttamente dalla pagina dei risultati di ricerca.

5) Il quinto punto? Meglio non dire tutti i propri segreti !!

Alcuni esempi di interfaccia che posso realizzare

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